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Bignè di San Giuseppe

Questa è una ricetta di Redazione castellintavola.com
Categoria: Dolci

Ingredienti

Per i Bigné:

150 grammi di farina

80 grammi di burro

200 grammi di acqua

4 uova

un pizzico di sale

60 grammi di zucchero

Olio per friggere (olio di semi di arachidi)


Per la Crema Pasticcera:

500ml di latte

la scorza di ½ limone

4 tuorli

150g di zucchero

50g di maizena

zucchero a velo vanigliato


Preparazione

I bigné di San Giuseppe sono dolici tipici della cucina romana, quelli  veri della tradizione sono fritti e pieni di crema pasticcera, possibilmente con una spolverata di zucchero a velo.
Si preparano solo nel periodo che precede il 19 marzo e fanno il paio con le zeppole napoletane, preparate anch’esse in questo periodo. La differenza tra zeppole e bigné potrebbe essere di poco conto ma in realtà fa in modo che i due dolci siano diversi: le zeppole sono “aperte” e contengono anche un’amarena in superficie, i bignè sono rotondi e la crema all’interno non contiene altro.

Iniziamo con la Crema Pasticcera:

1)Mettete a scaldare il latte con la scorza del limone senza portare ad ebollizione.

2)Battete i tuorli con lo zucchero e la maizena fino ad ottenere una crema chiara, densa e gonfia.

3)Versare sui tuorli montati il latte caldo (da cui avrete tolto la scorza di limone) e mescolate bene con una frusta.

4)Trasferite sul fuoco e, sempre mescolando, portate ad ebollizione. La crema si addenserà e dopo 1 o 2 minuti dal bollore sarà pronta.

5)Versatela in una pirofila bassa e larga, livellatela e coprite la sua superficie con un foglio di pellicola alimentare. Fate raffreddare.


Bigné di San Giuseppe  (FRITTI):

1)Far bollire acqua, burro e sale in una pentola non aderente quindi una volta arrivato a bollore spegnere la fiamma e versare a pioggia mescolando, la farina; 

2)Accendere di nuovo la fiamma portandola ad una media intensità, rimettere la pentola sul fuoco e lasciar cuocere fino a quando l’impasto non inizia a staccarsi dai bordi quindi tenere sul fuoco a fiamma medio-bassa per un paio di minuti ancora. Mescolare sempre per evitare che l’impasto si attacchi alla pentola;

3)Aggiungere le uova e lo zucchero dopo aver tolto la pentola dal fuoco e aver lasciato intiepidire per qualche minuto quindi mescolare per eliminare le bolle che si formano

4)Togliere l’impasto dalla pentola, versarlo in una ciotola in alluminio e lasciarlo riposare per circa 30 minuti coperto con un panno di cotone;

5)Usando due cucchiai ricavare delle palline di impasto da friggere in abbondante olio di semi, toccare il meno possibile le palline di pasta perché queste a contatto con l’olio, inizieranno a gonfiarsi per cui se toccate potrebbero sgonfiarsi istantaneamente, lasciar dorare ogni pallina su entrambi i lati quindi scolarle su un foglio di carta assorbente;

6)Una volta raffreddati riempire i bigné con della crema pasticcera, spolverare eventualmente con abbondante zucchero a velo o lasciare al naturale e servire.

Bigné di San Giuseppe (AL FORNO):


1)Mettere a bollire acqua, burro e sale in una pentola non aderente quindi spegnere la fiamma e versare a pioggia mescolando, la farina;

2)Accendere di nuovo la fiamma a media intensità, rimettere la pentola sul fuoco e lasciar cuocere fino a quando l’impasto non inizia a staccarsi dai bordi quindi tenere sul fuoco a fiamma medio-bassa per un paio di minuti ancora. Mescolare sempre per evitare che l’impasto si attacchi alla pentola;

3)Togliere la pentola dal fuoco e aggiungere le uova e lo zucchero quindi mescolare per bene; togliere l’impasto dalla pentola, versarlo in una ciotola e lasciarlo riposare per circa 30 minuti coperto con un panno di cotone;

4)Usando una sac a poche con bocchetta a stella medio-grande ricavare delle palline di impasto e sistemarle su una teglia coperta di carta forno;

5)Cuocere a 200° per 30 minuti o fin quando i bignè non saranno dorati;

6)Sfornare, lasciar intiepidire e farcire con la crema pasticcera quindi spolverare di zucchero a velo o lasciare al naturale e servire.



Tempo di preparazione

1ora 30minuti

Persone

6 Porzioni

Vino consigliato


Vista la presenza della farcitura con crema, ci possiamo sicuramente affidare ad un ricco vino passito o una vendemmia tardiva, in questo caso ci possiamo veramente sbizzarrire con molteplici varietà provenienti da ogni regione italiana. Quindi possiamo per esempio scegliere il Passito di Pantelleria, sempre una garanzia, o un Recioto di Soave, le cui uve attaccate dalla muffa nobile dona sentori di frutta candita e spezie.

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