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Bucatini all'Amatriciana

Questa è una ricetta di Redazione castellintavola.com
Categoria: Primi

Ingredienti

500 grammi di bucatini

125 grammi di guanciale

1 cucchiaio di olio di oliva extravergine

1 goccio di vino bianco secco

6 o 7 pomodori San Marzano

1 pezzetto di peperoncino

100 grammi di pecorino romano

Sale

Preparazione

La pasta all’amatriciana, solitamente preparata con spaghetti e bucatini, è un piatto tipico di Amatrice, provincia di Rieti, diventato ormai tipico della cucina romana e, proprio come accade per la pasta alla carbonara, imitato nel mondo con risultati a dir poco stravaganti. 

Gli ingredienti della vera amatriciana sono, ad oggi, oggetto di enormi dibattiti per via delle diverse supposizioni. C’è chi dice sia nata a Roma, chi ad Amatrice, chi utilizza l’aglio e la cipolla, chi no. Di fatto, come per tutte le ricette regionali e tradizionali le leggende sono diverse e anche le esecuzioni.

La ricetta originale è stata depositata dal Comune di Amatrice con apposito disciplinare e avvalora la tesi secondo cui l’amatriciana è figlia della gricia; ne esiste una variante ulteriore, chiamata Matriciana, che si fa risalire a Roma e che prevede l’uso di cipolla.

L'amatriciana è uno dei piatti più semplici in assoluto ma richiede l’utilizzo di prodotti specifici affinché il risultato sia davvero ottimo!


Tagliare il guanciale a strisce (NO dadini perché si induriscono in questo caso);

Mettere il guanciale a rosolare per un paio di minuti in un cucchiaio di olio (a suo tempo di usava lo strutto) e il peperoncino dopodiche sfumare il tutto con qualche goccia di vino bianco (il guanciale è pronto dal colore tendente al giallo);

Togliere la padella dal fuoco, versare il pomodoro fresco (i pomodori, vanno scottati, spellati e schiacciati in anticipo) e lasciar cuocere per 10 minuti; togliere il peperoncino e lasciar riposare.

Nel frattempo lessare i bucatini/spaghetti in acqua salata e scolarli al dente quindi una volta pronti versarli nella padella con il sugo e condirli aggiungendo il pecorino grattugiato;

Serviteli caldi  con il pecorino sopra.

Tempo di preparazione

30 minuti

Persone

4 persone

Vino consigliato

A questo piatto dovremmo abinare un vino dalla vena di freschezza con tannini dolci e ben amalgamati nel corpo, quindi un vino rosso importante di media struttura e buona freschezza, non troppo invecchiato e abbastanza morbido come il Montepulciano d’Abruzzo DOC che a nostro avviso reputiamo essere la scelta migliore, o se volete osare un abbinamento diverso, un'alternativa interessante anche se di difficile reperibilità, potrebbe essere un Cesanese d’Affile, vino rosso laziale DOC.

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