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Gnocchi alla romana

Questa è una ricetta di Redazione castellintavola.com
Categoria: Primi

Ingredienti

100 grammi di burro

1 litro di latte

120 grammi di parmigiano grattato

250 grammi di semolino

2 tuorli

noce moscata

sale

Preparazione

Gli gnocchi alla romana sono un primo piatto tipico del Lazio. E' molto facile prepararli, non servono particolari abilità manuali per ricavare questi dischetti di semolino. Una volta fatti gli gnocchi basta aggiungere del formaggio e lasciarli gratinare in forno, fino a creare una deliziosa crosticina croccante.

La differenza degli gnocchi alla romana con tutti gli altri tipi di gnocco è la presenza del semolino che viene unito a latte, tuorlo delle uova, burro e parmigiano e il processo di preparazione/cottura.

Far bollire il latte in un pentolino antiaderente insieme ad una noce di burro, un pizzico di sale e un po’ di noce moscata (quantità a piacere). 

2 Una volta arrivato a bollore versare il semolino a pioggia mescolando con una frusta in maniera che non si formino grumi.

Far addensare il semolino per qualche minuto sempre continuando a mescolare quindi togliere dal fuoco e aggiungere 80 grammi di parmigiano grattato e i due tuorli a temperatura ambiente. Mescolare velocemente con una frusta e trasferire il composto in una teglia abbastanza alta e grande, oliata e spianarlo portandolo ad un’altezza massima di 1 centimetro.

Accendere il forno a 200° e, una volta che il semolino si è freddato, prendere un bicchierino da caffè e ricavare dal composto tanti dischetti di diametro 4-5 cm.

Imburrare una teglia, sistemare gli gnocchi di semolino in modo che si sovrappongano leggermente l’uno con l’altro senza coprirsi del tutto quindi cospargere con parmigiano e con i 20 grammi di burro restante che va sciolto. 

6 Infornare in forno a 180° e lasciar cuocere fino a quando la superficie non è bella gratinata, circa 20 minuti. Servire caldi.

Tempo di preparazione

40 minuti

Persone

4 Persone

Vino consigliato

Questo è un piatto che va affiancato sicuramente a un vino bianco, fermo e leggero, così da esaltare la forza del piatto e apportare il giusto equilibrio, come un Alcamo Bianco Doc dalla Sicilia o un Bianco di Custoza Doc dal veneto.

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