Vini dei Castelli Romani - Colli Albani DOC

Il Colli Albani, antenato dei vini italiani e in particolar modo del vino dei Castelli Romani, acquistò la sua grande fama, oltre che per le sue indiscusse qualità, soprattutto per la presenza presso Castel Gandolfo della Residenza estiva dei Papi. Tra le Ville Tuscolane e lo scenario del Lago di Albano si estendono i vigneti del Colli Albani DOC.

Zona di produzione

Prodotto nei suggestivi vigneti posizionati tra antiche ville patrizie, santuari ed abbazie nei territori di Albano, Ariccia, Castel Gandolfo e Pomezia, alcuni dei quali con la splendida vista sul lago di Albano.

Vitigni

Malvasia bianca di Candia per il 60%, Trebbiano giallo e Trebbiano di Soave per il 25%-30% e Malvasia del Lazio dal 5% al 45%.

Varietà

Secco, Amabile, Superiore, Spumante e Novello. E' novello se viene imbottigliato prima del 20 dicembre dell'annata di produzione delle uve.

Proprietà organolettiche

Colore: dal giallo paglierino al giallo scarico
Profumo: vinoso e delicato
Sapore: secco o abboccato, amabile o dolce, fruttato.

Gradazione alcoolica

Gradazione alcolica minima di 11 gradi.Se supera gli 11,5 gradi acquisisce la denominazione Colli Albani Superiore DOC.

Consigli per la degustazione

Si consiglia di servire a 8-10°C in calici di media capacità a tulipano svasato, e in flute a 6-8°C se viene utilizzato come aperitivo.

Abbinamenti ideali

Ideale per essere servito con antipasti di mare e con qualsiasi portata a base di pesce e verdure. Anche se l’abbinamento ideale, sperimentato nel tempo, è con le tipicità della gastronomia di zona: prodotti norcini, tra cui spicca la porchetta di Ariccia, il bianco e nero d’agnello alla cacciatora, i fegatelli di maiale alla griglia, la trippa in umido e i diversi piatti a base di pollame. Il Colli Albani Superiore DOC si accompagna molto bene con i primi tradizionali in brodo o asciutti, lumache di terra al cartoccio, peperoni alla velletrana, pancotto con olio di oliva.